Futurama 6x03 - Attack of the killer app / L'attacco di un'app

Questo episodio si inserisce in un senso tra quelli a contenuto prettamente satirico, in cui le tendenze attuali sono riproposte in un contesto futuristico, ed esagerate per riderci su ma anche per mostrare quanto ottusi erano gli uomini negli anni 2000 e quanto continueranno ad esserlo nel 3000 e passa. Qui a essere parodiati sono i nuovi media e social network, che nonostante le enormi potenzialità si riducono alla fine a uno strumento di supremo cazzeggio. Nella puntata viene infatti presentato il nuovo eye-phone, e l'app twitcher: ci vuole poco a capire a cosa si ispirino le due cose.
In un altro senso però, l'episodio punta troppo su questo aspetto satirico/parodistico, ancorandosi eccessivamente a quella che è la pop culture odierna, e non curandosi di attenersi a una trama solida. Il riferimento a Susan Boyle (tanto acclamata all'epoca  del suo esordio [che probabilmente coincide con il periodo in cui è stato scritto l'episodio] quanto dimenticata oggi), il continuo mostrare l'uso sellerato dell'eye-phone, la gara per il maggior numero di contatti tra Fry e Bender: sono elementi troppo "facili" per poter resistere al tempo, quando l'epoca dell'i-phone e twitter sarà trascorsa, come già è successo con la Boyle. Inoltre, la puntata termina in modo quasi improvviso, facendo quasi credere che debba esistere una "parte 2", dato che l'intero piano di Mamma  (che ottiene qui la sua prima comparsa nella nuova stagione) appare, alla fine dei conti, del tutto inutile.

Come nota a margine, è anche da notare che il rapporto Fry/Leela pare "regredito" a una normale amicizia, nonostante negli episodi precedenti era abbastanza chiaro che si fosse ormai instaurato qualcosa di più profondo.

In definitiva, una puntata che non ritengo pienamente soddisfacente, anche se sarà gradita a quella non trascurabile porzione del mondo geek che segue Futurama. Voto: 5/10

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