Futurama 8x05 - Related to the Items You've Viewed / Correlato agli articoli che hai visualizzato

Bender finora non aveva benderato molto. Anchce se è stato presente in tutti gli episodi, il suo rolo è stato quello di one-line-delivery oppure di comprimario in storie corali. Finalmente qui invece lo vediamo come protagonista, e soprattutto ritroviamo il Bender geloso, teatrale, vendicativo e impulsivo che conosciamo e amiamo.+


La puntata segue i classici due plot, quello principale in cui Momazon (il servizio di shopping e delivery di Mom) monopolizza il settore delle vendite, a discapito anche dei piccoli corrieri come Planet Express, e quello secondario in cui Leela va a vivere insieme a Fry (cioè insieme a Bender) e questo rompe l'equilibrio della vita di casa Fry-Bender, al punto che quest'ultimo decide di andare a lavorare nel centro smistamento di Momazon sulla Luna.

Ci si potrebbe aspettare che Mom sia il villain dell'episodio e che abbia in mente un piano diabolico per il controllo della galassia, soprattutto in una storia che sembra in qualche modo fare da sequel di Attack of the killer app. E certo, Mom il piano diabolico ce l'ha, ma le sue stesse creazioni sono più ambiziose di lei, e così è costretta lei stessa ad allearsi con la crew Planet Express per fermare l'espansione di Invasa, l'assistente vocale/IA che inizia a espandersi senza controllo.

Come in tutti gli episodi satirici, il rischio di battute stantie è elevato, e in questo caso in effetti qualche gag un po' prevedibile sullo strapotere di Amazon la troviamo. Tuttavia questa parte del tema rimane comunque marginale ai plot principali, che vedono i personaggi muoversi per fermare la minaccia e liberare Bender dalla fabbrica-prigione mentre in parallelo c'è bisgono anche di trovare l'equilibrio in casa Fry/Leela, dato che la convivenza a colpi di riallestimento delle stanze sembra mettere alla prova la loro pazienza.

Un episodio che non brilla particolarmente per originalità ma che ha delle trovate interessante, soprattutto per il ribaltamento del villain che porta Mom ad allearsi con i protagonisti (cosa mai successa prima, almeno in termini così espliciti) e la soluzione finale che sovverte le aspettative per una storia del genere. Sicuramente meglio riuscito di altri tentativi precedenti di commentare l'attualità tecnologica, come appunto AotKA. Voto: 7/10


Missing Words

Questo post aspettavo di scriverlo almeno dal 2017, cioè quando ho formulato il proposito preciso di scrivere la storia che ho concepito con il titolo di Scrabble di cui trovate traccia nei meandri di questo stesso blog. In realtà l'idea di base per questa storia era ancora più vecchia, e ne ho iniziato a parlare già poco dopo la pubblicazione di DTS, ci sono post su facebook risalenti al 2015 in cui nomino l'ideale trilogia Scrabble - Taboo - Monopoly. Poi gli anni sono passati, nel frattempo ho fatto altro e i primi tentativi con Scrabble non hanno avuto successo, fino a quando poco prima della pandemia ho ricevuto l'interesse di un "grosso editore". Quello che era un progetto per me pressoché abbandonato è tornato al centro della mia attenzione, se pure a fasi alterne, e ciò che era nato come Scrabble adesso esiste davvero con il nome di Missing Words - Se solo avessi le parole.

Missing Words (da ora in poi: MW) è un romanzo young adult distopico, ambientato in un mondo in cui l'uso delle parole non è libero ma filtrato dal dizionario personale di ognuno. Le parole non aquisite non possono essere lette o udite, e quindi è impossibile conoscerle e usarle. L'unico modo per acquisire nuove parole è comprarle... o vincere giocando a Scribolo, lo sport nazonale che è sostanzialmente una versione simile al nostro Scarabeo o Scrabble (da cui il working title del romanzo).

Il protagonista Zaf è un ragazzo di sedici anni innamorato della sua compagna di classe Tiara, ma poiché lei è di una fascia di parole molto più elevata della sua, non si sente in grado di descriverle i suoi sentimenti. E Tiara lascerà la scuola alla fine dell'anno, per cui l'unico modo che Zaf ha di spiegarle cosa prova per lei è partecipare ai campionati di Scribolo e sperare di vincere quanto più partite possibile, in modo da ottenere le parole di cui ha bisogno. Ma come può sperare di competere contro avversari che hanno un dizionario più ampio del suo e partono già avvantaggiati? E se davvero risucirà ad avere altre parole, basteranno a descrivere a Tiara il suo amore, o lo porteranno a scoprire nuovi sentimenti?

MW è una storia di formazione e un racconto di amore adolescenziale, ma anche un libro-gioco, perché le partite di Scribolo giocate nel corso della storia sono autentiche e descritte con cura, con le rispettive tattiche e strategie. Inoltre, il libro stesso contiene una vera e propria caccia al tesoro che verrà rivelata più avanti. Sono già pronti anche dei contenuti extra, nello specifico gli schemi completi delle partite giocate, che nel libro stampato compaiono solo con il tabellone di fine partita, mentre dalla pagina dedicata sul mio sito potrete seguire mossa dopo mossa.

Il libro uscirà il 29 agosto per Sperling&Kupfer ma è già disponibile per il preorder (eseguibile sia su store che nelle librerie!). Per chi vorrà acquistarlo prima dell'uscita ufficiale, ho pensato anche a un freebie: il regolamento completo di Scribolo! Per ottenerlo, potete inviarmi (via mail o dm) lo screenshot del preorder eseguito e un vostro indizzo email al quale invierò direttamente il pdf. Oppure, potete iscrivervi alla mia newsletter e lo riceverete direttamente il giorno dell'uscita.

Nei prossimi giorni, settimane e mesi avrò modo di parlare diffusamente di MW quindi non mi dilungo ulteriormente qui. Mi limito a rilevare come sia stato un percorso lungo e tortuoso, dall'entusiasmo iniziale per questa storia allo scoramento per non averle trovato una destinazione (nemmeno tramite agenzia), per poi trovare qualcuno che ha creduto in questo libro forse più di me, grazie soprattutto all'intercessione del collega e amico Livio Gambarini, il tutto a cavallo dello stallo indotto dalla pandemia che ha dilungato ulteriormente i tempi. L'esperienza di lavoro con una grande casa editrice è stata a sua volta edificante, a volte stressante ma comunque utile per capire come si muovono e ragionano i colossi dell'editoria. E mi ha anche lasciato in bilico per molto tempo, poiché i tempi incerti non mi permettevano di dedicarmi ad altri progetti consistenti, ragione per cui ho scritto molto poco i questo ultimo anno e mezzo.

Ma ora se le cose vanno come devono andare, tra un po' di tempo potrei iniziare a scrivere MW2. Perché sì, forse non ve l'ho detto, ma per quanto il primo arco narrativo si concluda, c'è ancora molto altro da raccontare di questa storia. Scrabble - Taboo - Monopoly era il progetto iniziale, ricordate? Ecco, se potrete mai leggere quello che ho pensato come Taboo dipende solo da voi.

A pxextx e  buona lxtxuxa!


Futurama 8x04 - Parasites Regained / Parassiti riconquistati

Quano nella lista degli episodi della nuova stagione ho visto Parasites Regained mi sono esaltato all'idea di rivedere i vermi che avevano infestato Fry nella terza stagione rendendolo più forte e intelligente, che è uno dei miei episodi preferiti in assoluto. Quello che non mi aspettavo era che non solo che avrei avuto i vermi, ma un episodio a tema Dune.


In questa puntata infatti i vermi non hanno infestato Fry, ma la lettiera di Nibbler, e stanno mangiando lentamente il suo cervello (rendendolo stupido invece di intelligente), per questo c'è bisogno di debellarli prima che lui perda tutte le sue facoltà mentali e diventi un semplice animale domestico senza intelligenza. L'equipaggio (+ Zoidberg, per qualche ragione) quindi si miniaturizza e si avventura nella lettiera. E che cos'è una lettiera di sabbia per una creatura microscopica? Un pianeta... e nello specifico un pianeta deserto.

Dal loro arrivo nella lettiera iniziano tutti i riferimenti a Dune, a partire dall'incontro con gli scarabei stercorari (sotanzialmente i fremen) che in inglese si chiamano "dung beetle" e quindi chiamano il loro mondo Dung. La loro cultura si basa sulla condivisione dell'acqua, attendono l'arrivo di un messia da un altro mondo, e fuggono dai vermi della sabbia: ricorda qualcosa? Inoltre, usano anche una vasca infusa di un particolare minerale presente nella lettiera che altera la percezione e conferisce doti di prescienza.

Ma al di là delle reference dirette, la storia non è soltanto un riadattamento/parodia di Dune: la missione da compiere ha una sua autonomia, e la posta in gioco è alta, capace di evocare un nucleo emotivo notevole, soprattutto quando Nibbler sembra ormai rassegnato a regredire a una creatura senza intelligenza e Leela si strugge per la perdita del suo fedele amico. Ed è proprio grazie all'uso della "spezia" che Nibbler prima e Leela poi riescono ad accedere a un livello di coscienza superiore che gli permette di scorgere il complesso e delicato ecosistema della lettiera (anche questo uno dei temi portanti di Dune) e decidere che merita di essere preservato.

A mio avviso questo è Futurama al suo meglio: avventura, storie centrate sue personaggi, un buon equilibrio tra gag sottili e quelle usa e getta, citazioni che rimangono comunque funzionali alla trama invece di sfociare nell'effetto parodia. Forse gli appunti che si possono fare all'episodio è che il finale è un po' affrettato nell'ultimo minuto, e che Leela in un paio di occasioni sembra un po' troppo superficiale (cosa che si è vista già negli episodi precedenti, e inizia a farsi un pattern ricorrente). Ma tutto sommato queste cose non si discostano troppo dalla media di ogni altra stagione, quindi direi che non c'è da gridare al sacrilegio.

Mi rendo conto che in questo caso sono molto di parte, perché un crossover Futurama-Dune è qualcosa che non osavo nemmeno sognare. Ma per quanto mi riguarda questo è sicuramente il miglior episodio di questa stagione. Finora. Voto: 8.5/10


Futurama 8x03 - How the West Was 1010001 / Come l'ovest era 1010001

Siamo già stati nell'old west in Futurama. La Luna e Marte hanno dei tratti del western, e in particolare in The Silence of the Clamps con Bender in protezinoe testimoni abbiamo avuto anche un vero e proprio duello. Si potrebbe quindi pensare che l'ambientazione western abbia già dato tutto il possibile... se non fosse che personalmente adoro il western e ogni scusa per riproporlo è buona. Inoltre, il prestesto per toranre nel far west stavolta è la corsa all'oro, o meglio la corsa ai bitcoin: la premessa dell'episodio infatti è una sorta di "tallium rush" con cui i minatori (veri) di tallio si arricchiscono vendendo il metallo ai produttori di server per i minatori (virtuali) di bitcoin. Questo giustifica anche il fatto che il west sia tecnolgicamente arretrato, poiché tutta l'energia è utilizzata per i server, per cui tutto il resto della città è regredita a uno stato preindustriale.

 

Quando ci si avventura nella satira su argomenti contemporanei c'è sempre il rischio che le gag diventino osbolete velocmente, infatti già oggi i bitcoi non hanno più la rilevanza di un paio di anni fa (quando probabilmente la puntata è stata scritta), tuttavia il fatto che questi siano solo la scusa per portare il gruppo nel west fa sì che non ci sia troppa attenzione su questo aspetto. Da lì in poi la storia è una delle classiche avventure con l'equipaggio al completo che si impegna in varie sottotrame che si ricongiungono poi nel finale.

Sorprendentemente uno dei subplot principali vede Hermes e il figlio Dwight (ancora adolescente? vabbè il salto di dieci anni evidentemente non lo ha fatto crescere) che cercano di "connettersi" nonostante il comprensibile angst del ragazzino che non vuole passare tempo col padre. Degli altri subplot, quello di Fry è probabilmente il più rilevante, e infatti finalmente in questa stagione lo vediamo più cenrale nella trama, anche se non si può certo parlare di una storia Fry-centrica, ma piuttosto corale.

Nel complesso le gag funzionano (alcune meno di altre, ma ci sta), alcuni personaggi secondari sono memorabili (come la proprietaria del saloon con i suoi sbalzi di umore) e il plot twist verso la fine anche se non sconvolgente ha il suo peso. Simpatici anche gli omaggi, tra cui il robot pianista che non può non ricordarmi la sigla di Westworld. Il climax finale con il triello 3D aggiunge qualche minuto di divertimento, per arrivare poi a una conclusion un po' affrettata ma efficace.

Una puntata "avventurosa" che non pretende molto a livello di invenzione ma punta soprattutto su situazioni paradossali e gag che coinvolgono un po' tutti i personaggi. Anche questo rientra nello spirito classico di Futurama, per cui stiamo continuando a guardare sempre quello show, e questo è un bene. Voto: 7/10


Futurama 8x02 - Children of a Lesser Bog / Figli di una palude minore

Era il 2003 quando nell'episodio della quarta stagione Kif Gets Knocked Up a Notch, apprendevamo del sistema riproduttivo della specie di Kif che gli consentiva di dare alla luce una cucciolata di girini combinando il materiale genetico di Leela grazie allo stato ricettivo indotto dall'amore per Amy. Dopo il parto, i girini si allontanano nella palude e Kif spiega commosso: "tra venti anni svilupperanno le gambe e usciranno dall'acqua".

Ora è il 2023 e vent'anni sono passati, sia nel mondo reale che nella continuity della serie. E per questo è giutno il momento di far riemergere questi girini ormai cresciuti.

 

Children of a Lesser Bog è una di quelle puntate che si basano interamente sulle dinamiche relazionali tra i personaggi, e in questo caso su uno dei rapporti più longevi della serie, quello tra Kif ed Amy, che anche se non sempre in primo piano è comunque una costante da molte stagioni. Il tema principale della storia è la genitorialità e i problemi che comporta, che in parte era stato esplorato anche in The Bots and the Bees quando è Bender a diventare padre, ma con una prospettiva diversa: mentre lì Bender si trovava da solo a crescere un figlio, qui Amy e Kif cercando di dividere un compito troppo gravoso, con i classici problemi di compatibilità tra la vita "ordinaria" e quella di genitori.

C'è però una variabile aggiuntiva, ovvero il fatto che Amy non è la madre biologica dei bambini, che hano invece il DNA di Leela (e infatti il girino ciclope che si vedeva alla fine dell'episodio del 2003 è tra i sopravvissuti). Per lei quindi è ancora più difficile accettare il carico della sua responsabilità, soprattutto quando nota che sembra esserci davvero una certa affinità tra Leela e i piccoli. Per cui, quando si trova da sola (con Kif in missione) e la sua maternità viene sfidata in base alle tradizioni del popolo anfibiano, ha davvero motivo di credere di non essere una madre degna.

L'episodio si concentra su queste dinamiche e lascia in secondo piano la satira e le gag che invece abbondavano nel season premiere, dà ampio spazio ai  personaggi secondari del cast (Kif ed Amy appunto) ma molto meno ai principali (solo Leela ha un ruolo più consistente), e in questo senso è una scelta abbastanza rischiosa portare come seconda puntata del revival una storia così poco accattivante per il pubblico generico e radicata nella lore della serie. Ci sono anche dei momenti divertenti, grazie soprattutto all'avventura all'allevamento di tardigradi (con il ritorno del biologo che odiava le balene, e a quanto pare non ama nemmeno tanto gli orsetti d'acqua) con Zapp, che offre l'occasione di vedere per la prima volta un Kif badass, ma in generale l'aspetto che risalta di più è quello wholesome.

Anche in questo caso, un episodio che non spicca per brillantezza e potrà non essere apprezzato molto da chi cerca soprattutto le gag memabili (che comunque non mancano), ma un tassello che si incastra perfettamente nell'identità della serie, e quindi conferma che questa nuova stagione rimane in linea con lo spirito di Futurama. Voto: 6.5/10