Io lo so che questo blog è fin troppo settoriale. Lo so che chi non ha niente a che spartire con la fantascienza (o almeno così crede, ma anche chi pensa il contrario in realtà ci è immerso dentro), o chi crede che la terminologia "musica elettronica" sia un ossimoro, su queste pagine trova ben poco di cui sfamarsi. E ogni tanto mi va un pensiero a quella gente lì, che con quel che scrivo episodicamente qui sopra probabilmente contribuisco a tenere lontana, perché alla quinta volta che parlo di insalate quantiche giustamente capisce che non è aria e si allontana.
E allora, mi dico, perché non dovrei per una volta deviare il focus dei miei post, e invece di parlare delle cose che interessano a me (come mi viene naturale), provare a pensare a cosa può interessare anche al pubblico "occasionale"? Massì, proviamoci, chi lo sa, magari funziona. Quindi in questo post, invece di dirvi cosa ho letto io, provo a proporre qualcosa che potreste leggere voi.
Naturalmente si tratta di libri provenienti dal mio solito stock di letture, composto principalmente da sf, con qualche screziatura di horror, variegato weird e con solo una spolverata superficiale di mainstream. Ma i libri che voglio suggerire, a chi come voi non è "del giro", sono scelti proprio sulla base di cosa vi potrebbe piacere, anche se non ve lo aspettate, sorprendendovi per le idee che ci trovate dentro e facendovi magari credere che, tutto sommato, roba del genere non è poi così male. Non si tratta quindi dei miei libri "preferiti" (per quanto chiaramente li reputi di elevata qualità), ma di quelli che, secondo me, possono essere più adatti anche a chi non è appassionato dei generi che di solito tratto. Chiaramente, cerco di evitare quei libri che bene o male tutti conoscono: per dire, non sto a indicarvi 1984, anche se rientra perfettamente nei canoni. E si tratta anche di libri italiani (ché se dovessi inlcudere anche le letture in inglese il discorso cambierebbe) di media reperibilità. Forse non ve li trovate sul primo scaffale che vedete, ma con una ricerca in un paio di librerie medio-grandi dovreste cavarvela. Ecco le mie dieci proposte per chi di voi ancora non ci crede (senza un ordino particolare):
In questa lista il più fresco di lettura (per me) è Pandemonium di Daryl Gregory, primo romanzo di questo autore molto valido che sta emergendo negli ultimi anni. Una storia di demoni e possessioni, archetipi e pseudoscienza, che presenta alcune affinità di temi con il più noto American Gods di Neil Gaiman. Ma a differenza di questo, si muove in una dimensione più quotidiana, che invece di scomodare scontri tra gli dèi propone la situazione personale del protagonista e della sua famiglia.
Pinocchio.2112 è stata a suo tempo una sorpresa. Questo romanzo di Silvio Donà (secondo e ultimo italiano qui segnalato) non è una riscrittura in chiave tecnologica della storia del titolo, ma l'avventura di un "cacciatore di libri" in un feroce mondo sotterraneo, residuo della civiltà sopravvissuta agli sconvolgimenti ambientali. La storia procede poi evidenziando proprio il valore della lettura e dei sentimenti, e come questi possano compenetrarsi. Forse la si può considerare una fiaba, certamente la lettura è facile, ma tutt'altro che banale.
Stanislaw Lem è un autore immenso, conosciuto principalmente per il suo Solaris, ma che ha scritto decine di altre opere meritevoli. Tra queste, Cyberiade è una raccolta di racconti, che vede protagonisti due inventori geniali ma pasticcioni, che un po' collaborano un po' si sfidano a creare oggetti fantastici che sconvolgono le leggi dell'universo. Si tratta di storielle, leggere e divertenti, ma quello che stupisce è l'inventiva dell'autore, che riesce a immaginare marchingegni e tecnologie fantastiche.
E concludo con un classico, che qualcuno potrebbe aver letto indipendentemente dagli odierni miei consigli. Intanto Kurt Vonnegut è un autore che tutti farebbero bene a leggere, e forse lo avete già fatto. E se non sapete da cosa cominciare, Mattatoio n° 5 è l'ideale. Come tutte le storie di Vonnegut è sconclusionata, difficile da racchiudere in uno schema, ma presenta più livelli di lettura. È un romanzo sui viaggi nel tempo, ma è anche "contro la guerra" (come dire: "contro i ghiacciai"), è autobiografico e omnibiografico: racconta la vita di tutti.
Dio santo quanta, buona roba... grazie per questa lista!
RispondiEliminaps: Ho letto tempo addietro le tue apocalissi e mi hanno fulminato. Barivissimo e continua così!
(Se vuoi ti ho dedicato due, ma proprio due eh! righe nel mio blogghino QUI)
uh grazie, anche due righe sono graditissime. inserirò nella mia "rassegna stampa".
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