Coppi Night 01/04/13 - A-Team

I futuri storiografi potranno notare che questa Coppi Night si è eccezionalmente svolta di lunedì invece di domenica, e per evitare che scismi accademici faccio notare subito che il 31/03/13 era pasqua, il che comporta che la pizzeria che dà il nome alla serata fosse chiusa. Il Club si è quindi riunito il lunedì seguente, che era sempre festivo. E per sollevarsi dal sonnecchiamento indotto dal weekend prolungato e da lasagne e agnelli e rispettivi avanzi, si è scelto di puntare su un film pieno di azione e di botti.

E l'azione e i botti non mancano, questo non si può negare. Tuttavia ci sono parecchi pesanti problemi in questo film. Premetto che non mi posso definire un fan della serie tv degli anni 80 al quale si ispira: certo ho visto qualche puntata, in qualche remota mattinata della mia infanzia, e conosco alla larga i personaggi e il tono dello show, ma non so abbastanza per poter cogliere eventuali riferimenti diretti inseriti nel lungometraggio. Tuttavia, escludendo questo, ho comunque sofferto parecchio durante la visione, tanto per la trama quanto per i personaggi e i temi tirati in mezzo.

Procediamo con ordine: la trama. Nella (lunga) sequenza che precede i titoli di testa, si assiste in pratica alla formazione della squadra, con incontro pressoché casuale dei quattro. Ok, come "genesi" ci può stare. Poi si fa un salto di qualche anno e si arriva a una missione a Baghdad in cui all'A-Team viene chiesto di recuperare delle matrici per la stampa dei dollari, perché ora sono in mano di un gruppo di terroristi che se dovessero prendere a stampare potrebbero arrecare danni incalcolabili all'economia mondiale. Oh. No, cioè, questo è il modo in cui l'A-Team deve salvare il mondo? Recuperando dell'apparecchiatura della zecca americana? Che poi, di preciso, che cos'è una matrice? E perché vale tanto? Cioè, se io trovo per strada una matrice divento ricco perché mi ci posso stampare i soldi? Funziona così? E anche se fosse... ma fregancazzo! Volete farmi credere che il nemico da sconfiggere è l'inflazione? Ma dammi un cazzo di cattivo con le armi batteriologiche, uno psicopatico che clona api assassine, un supercomputer che controlla tutte le testate atomiche del mondo! Che cazzo di empatia posso provare io nei confronti di qualcuno che sta cercando di mantenere in piedi il capitalismo, facendo il gioco delle lobby che sostengono il paradigma economico che ha originato la crisi in cui viviamo da anni? Voglio dire, al confronto la trama di Green Lantern è più coinvolgente. Questo anche senza considerare il fatto che molte scene risultano totalmente confusionarie, quasi incomprensibili, e, a posteriori, inutili. Per dire (spoiler!) nel piano finale per incastrare il cattivo, realizzano una specie di maschera di ferro da mettere in testa al pilota pazzo dell'A-Team, poi gli mettono un sacco in testa e fingono che lui sia l'ostaggio, così quando arriva il cattivo gli spara in testa e crede di averlo ammazzato. Ora, mi chiedo: ma se tanto avrebbe avuto il sacco in testa, a che è servito metterci lui dentro piuttosto che un fantoccio o un sacco di cipolle? Oppure: quando i cattivi hanno preso ste cazzo di matrici e le stanno smerciando a degli emiri, hanno la bella idea di farsi vedere tutti i giorni alla stessa ora nella solita banca, con limousine valigette gorilla e tutta la fanfara, come se non sapessero di essere ricercati internazionali. Ma uno zio con uno scantinato vuoto per condurre la trattativa non ce l'aveva nessuno? Esempi simili ce ne sono in abbondanza, ma credo che il mio cervello li abbia espulsi durante le successive fasi REM.

Alcuni personaggi mi sono sembrati fuori fuoco. Intanto, Hannibal Smith, leader del gruppo e ufficialmente protagonista del film, sembra passare in secondo piano rispetto a Sberla, che ha pure il privilegio di organizzare il piano finale. Sarà perché obiettivamente Bradley Cooper è più figo di Liam Neeson, ma cazzo, non puoi trattarlo così! Inoltre Bosco Baracus, che dovrebbe essere quello che mena i cazzotti per primo e più forte, verso metà film ha una specie di conversione gandhiana e dice di non poter più usare la violenza. Ecco come snaturare in tre minuti quello che probabilmente è il personaggio più colorito (non nel senso che è nero...) della serie! Ma come vi è venuto in mente? Da questo si arriva ai problemi che accennavo in fatto di temi. Questa conversione alla non-violenza Bosco se la porta dietro fino alla fine, nonostante qualche incoraggiamento di Hannibal, che gli dice in pratica che se hai la violenza dentro la devi sfogare, altrimenti sei un vigliacco e un falso. Ah, complimenti, bel messaggio per i bambini in ascolto: se siete degli stronzi, fate gli stronzi! Non tentate di migliorare il vostro atteggiamento per voi stessi e per gli altri, sia mai! Rimanete fedeli ai vostri vizi, le vostre intemperanze, le vostre antisocialità! È Gandhi che lo vuole! E alla fine infatti Bosco poi riesce ad ammazzare qualcuno e, urrà!, è tornato ad uccidere! Stappate la boccia in fresco, abbiamo un omicida!

Menzione a parte per gli evidenti problemi in ambito di leggi fisiche. Non mi sembra di aver letto che la storia si svolge in un universo parallelo in cui la gravità e le altre forze fondamentali funzionano diversamente, vero? Ecco, allora, bisogna che questi sceneggiatori abbiano fatto almeno la seconda media prima di mettersi a scrivere un film. Perché il Principio di Archimede lo dovrebbero conoscere, e dovrebbero poter capire che un container pieno di quelle fottutissime matrici (che sono di metallo) non può galleggiare grazie a otto airbag fissati ai lati. E poi: se stai pilotando un elicottero, e spegni di botto il rotore, inizi a precipitare, chiaro. Ma se mentre sei in caduta libera lo riaccendi, non riprendi l'assetto normale da un secondo all'altro. Non funziona nemmeno con gli elicotterini cinesi delle bancarelle, non so se ci avete mai provato. E un carro armato, ripeto, un CARRO ARMATO, non può essere sorretto da tre paracadute se sta cadendo. No aspetta che poi sembra che mi invento le cose:


E quando poi i paracadute si rompono (non per l'attrito, ma perché vengono distrutti dai droni nemici), a maggio ragione non puoi far "volare" un carro armato, anzi, un CARRARMATO, sparando verso terra per saltellare verso l'alto e rallentare la caduta. A parte il fatto che non credo che un tank abbia in dotazione sette-ottocento proiettili, ma semplicemente questa cosa non è fisicamente possibile. Quando poi ti vai a schiantare in acqua dopo diecimila piedi di caduta libera (visto che ti trovavi su un aereo che è stato abbattuto), l'impatto con l'acqua dovrebbe disintegrarti, te e quella merda di carrarmato in cui ti trovi. Invece nulla, come succede anche in Upside Down pare che si possa cadere in acqua da qualunque altezza e rimanere illesi, perché tanto l'acqua è liquida, no? Ma vi siete mai tuffati in piscina di pancia? Ve le siete mai sentite le palle che vi salgono in gola per l'impatto, nonostante abbiate fatto un salto di appena mezzo metro? E naturalmente il carro armato finito sul fondo del lago poi è indenne e perfettamente funzionante, è cascato in piedi e lo si può manovrare per uscire dall'acqua. Certo.

Credo di aver espresso in modo esauriente la mia frustrazione su tutti i fonrit nei confronti di questo film. Che sia di monito ai prossimi che vogliono prendere in prestito un franchise di successo di venti-trent'anni fa e farne un blockbuster. Evitate. O per lo meno, evitate voi di andare a vederli.

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