Futurama 6x02 - In a Gadda-da-Leela

Il secondo episodio della sesta stagione di Futurama (che è stato trasmesso di seguito al primo in una doppia season premiere) inizia con una delle situazioni più tipiche della fantascienza classica (già sfruttata più volte nello stesso Futurama): un oggetto non identificato che minaccia di distruggere la Terra. Per scongiurare il pericolo, il presidente Nixon chiede l'aiuto del Professore che propone di utilizzare la sua ultima invenzione per infiltrare e distruggere la death sphere in avvicinamento. Più o meno volontariamente vengono scetli per la missione Leela e il capitano Brannigan, i quali, dopo essere naufragati su un pianeta sconosciuto, si ritrovano a impersonare i nuovi Adamo ed Eva.

Fin dalla sua prima apparizione, Zapp Brannigan si è sempre dimostrato molto "interessato" nei confronti di Leela (così come, in effetti, di qualsiasi altra donna, e nono solo quella), ma la sua passione è tutt'altro che corrisposta. In questa puntata, i due si trovano soli per buona parte del tempo, e il capitano avrà così occasione di sfruttare le sue doti manipolative per cercare di convincere Leela a concedersi. È infatti da notare che, pur essendo per ogni altro aspetto un completo idiota, Zapp possiede una certa abilità nello sfruttare i punti deboli delle sue prede in modo da ottenere la sua occasionale dose di sesso, come in precedenza è riuscito a fare sia con Leela che con Amy.
Questo episodio (il cui titolo cita una nota canzone degli Iron Butterfly che deriverebbe da "giardino dell'Eden") è insolitamente "esplicito" per lo standard di Futurama, con lunghe scene di quasi-nudo, numerose battute e riferimenti al sesso e agli organi genitali. Arrivati alla fine si può forse pensare che la minaccia della sfera della morte rappresenta sia stata sottovalutata rispetto al suo potenziale, mentre la storia tra Zapp e Leela avrebbe potuto svolgersi benissimo anche in altre circostanze. Ma è proprio Brannigan a dare la maggior forza all'episodio, e qualsiasi uomo di ogni epoca storica non può che sentirsi solidale con lui, quando messo alle strette confessa "my motives were pure!". Voto: 7.5/10

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