Ultimi acquisti - Agosto 2011 (parte 2)

Seconda parte del report degli acquisti musicali fatti un paio di giorni prima di partire per le ferie. A questo proposito, se per voi "vacanza" significa non sentir parlare italiano intorno a voi, non vi venga in mente di passare una settimana a Formentera. Ho divagato ma mi sembrava un avvertimento doveroso.


Cominciamo con un album uscito da poco ma che si discosta da quelli acquistati insieme a lui: Through the Green raccoglie pezzi di stile disco/funk, decisamente diversi dalla techno/house di cui ho parlato finora. Tiger & Woods (che è un tizio unico, non un gruppo come si penserebbe dal nome) utilizza strutture e suoni che non ci si meraviglierebbe se fossero suonati da Cerrone. Rimanendo fedele a questo stile confeziona una decina di buone tracce, che se non causano brividi sono comunque un ascolto piacevole.




Dopo questo album che mi ero lasciato indietro per scarsa attinenza tematica con quelli del primo post, si passa alle compilation. Per essere più precisi questo è un remix album, ovvero una raccolta di remix delle canzoni di un album. Nello specifico l'album è Dust di Ellen Allien, che avevo acquisito appena un paio di mesi fa. I Dust remixes sono una buona variazione sul tema dei già efficaci pezzi dell'album. Remixer come Adultnapper, Nicolas Jaar (di lui abbiamo parlato nella prima parte), Ripperton (che aveva prodotto il mio miglior album del 2010), confezionano delle versioni che oltre a essere buone di per sé riescono anche a rispettare lo spirito dell'album. Un buon lavoro di squadra.


È un remix album anche Reincarnations, ma in un senso diverso dal precedente. In questo caso infatti non si tratta di remix di autori vari dei pezzi di un artista, ma di remix di un artista di altri autori vari. Dj Koze (che, ci tiene a farlo sapere, dopo aver ricevuto l'illuminazione nel 2009, preferisce essere chiamato Swahimi) può vantare una carriera molto vasta, che include parecchi remix anche di generi diversi. Questa compilation racchiude il meglio delle sue "reincarnazioni", corredate nel libretto interno dalla storia di ognuna di esse. Ho scoperto questa raccolta attraverso il pezzo Mango Cookie, mix di due pezzi dell'album Mango di Sascha Funke, un pezzo straordinario che lo stesso Ko-ehm, volevo dire, Swahimi, riconosce come il migliore di tutti. Avevo espressamente ordinato questo cd, e penso di aver fatto bene, perché Reincarnations è probabilmente il migliore tra tutti gli acquisti di questa tornata.


Proseguendo con le compilation (stavolta nel vero senso della parola), devo riconoscere di aver detto una cazzata. In uno dei post degli acquisti di giugno, sostenevo che al posto dell'annuale Cocoon Compilation quest'anno era uscito il Selected Remix Works. Invece poco dopo la pubblicazione ho scoperto che la Cocoon Compilation K era effettivamente in uscita, forse leggermente in ritardo rispetto al solito, e come sempre nel massimo riserbo fino a pochi giorni dalla distribuzione nei negozi. Come sempre la Cocoon non delude, e questa compilation mi è anche piaciuta più delle ultime due. I pezzi di David August, Argy, Minilogue, sono le perle in una raccolta di pezzi di qualità già elevata. Un colpo a segno, come sempre.

Ed è sempre made in Cocoon il doppio mix Cocoon Heroes (motto della stagione 2011). Due cd mixati rispettivamente da Adam Beyer e Dorian Paic. Il primo ha preparato un set molto variegato, con numerosi pezzi alcuni dei quali molto particolari, mentre il secondo è più lineare, cotituito da un numero ridotto di tracce sostanzialmente minimal. Come tutti i mix-cd Cocoon è un buon prodotto, efficace per scoprire qualche nuovo pezzo e ideale da ascoltare in macchina. Perché sì, anche in macchina ascolto questa roba.



E per stavolta abbiamo concluso. Direi che 11 cd sono un volume (e una spesa!) sufficiente per appagare la voglia di musica per un po'.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...