Lost in Lost #22 - Ep. 4x12-4x14

E giungiamo così al finale della quarta stagione, un triplo episodio che conclude quella che come dicevo all'inizio è secondo me la più significativa di tutta la serie. Locke ha ricevuto istruzioni di spostare l'isola, ma nessuno gli ha fatto la cortesia di spiegargli in che modo, e così il trio gioioso deve affidarsi a Ben che li conduce all'Orchidea, una delle stazioni Dharma più "mitologiche" (la sua esistenza era stata anticipata con una serie di teaser) dove, a quanto pare, venivano condotti esperimenti sullo spazio-tempo stesso! Ma i mercenari sanno che si dirigeranno là (protocollo di sicurezza fornito da Widmore), e quindi non sarà facile raggiungere il posto indenni. Intanto sulla nave viene scoperta la bomba, opportunamente collegata ai segni vitali del capomercenario Keamy, e Michael, Desmond e Jin si dedicano al suo disinnesco (dov'è Sayid quando serve?). Il gruppetto di eroi rientra in possesso dell'elicottero, che però è stato colpito durante lo scontro a fuoco coi mercenari e perde carburante. Bisogna perdere peso, ma siccome nessuno ha il cuore di dire a Hugo che se si butta lui possono arrivare fino in Indonesia, è Sawyer che si lancia in mare, dopo aver lasciato un ultimo messaggio a Kate, e quando riemerge fa giusto in tempo a festeggiare con Juliet l'esplosione della nave, che gli altri l'elicottero è riuscito a scampare, lasciando indietro soltanto Michael e Jin. Intanto, giù all'Orchidea, Ben assicura Locke che si occuperà lui di spostare l'isola, operazione che comporta l'espulsione immediata dalla stessa, e gli dà la sua benedizione in quanto nuovo leader degli Altri, che a questo punto non saranno più tanto Altri, almeno per lui. Ben gira la ruota magica (lo vediamo scendere con il giaccone che aveva all'inizio di The Shape of Things to Come, e basta fare 2+2...), e un flash persistente illumina il cielo, dopodiché l'isola è effettivamente sparita. Lapidus in cerca di un nuovo approdo dopo essere ripartito dalla nave in fiamme non ha più terra su cui posarsi, e l'elicottero va giù. Miracolosamente sopravvivono tutti (anche Aaron, che è rimasto con Kate), e dopo un tempo indefinito di attesa si avvicina un'altra nave il cui equipaggio parla portoghese. Ed è proprio Penny, stavolta arrivata davvero per prelevare il suo Desmond, e incidentalmente salvare tutti gli altri. Dopodiché torniamo al flashforward, a quello della fine della terza stagione, Jack disperato per la morte di qualcuno, sconvolto, intossicato, scaricato anche da Kate (il che è tutto dire), che torna alla camera mortuaria a contemplare il defunto misterioso. È lì che compare Ben, sempre sul pezzo, e gli dice che ha una soluzione: devono tornare tutti sull'isola. Tutti. Anche lui, il morto: Locke.

Al solito il finale vede impegnati i personaggi principali su più fronti, e qui sono davvero tanti i gruppi in movimento che si incrociano, si lasciano, si mischiano. Il body count finale non è così tremendo, se si escludono i cattivi e gli sconosciuti sulla nave. Abbiamo perso solo Jin e Michael, nonostante qualche brivido per la possibile morte di Sawyer o Desmond suggerite per qualche minuto. È interessante notare come a comportarsi da eroe in questo finale siano soprattutto i personaggi tradizionalmente "negativi": Sawyer, Ben e Michael si dimostrano disposti a sacrificarsi per far sopravvivere gli altri, anche se di Linus sappiamo già che ha un piano ben più ampio in testa (lo dice anche a Locke: "I always have a plan"). Finalmente abbiamo scoperto come gli Oceanic Six si sono salvati (e abbiamo la conferma che Aaron conti come uno dei sei), anche se l'intervento di Penny puzza un po' di deus ex machina (non del tutto ingiustificato, comunque, dopo The Constant). Solo che dopo un'intera stagione ci ritroviamo praticamente al punto di partenza: la bara di Locke, e Jack che vuole tornare indietro. Ma forse c'è ancora qualcosa che non sappiamo, infatti Jack ha detto di sapere che sull'isola le cose sono andate male dopo la loro partenza. Questo pone quindi un'ulteriore serie di interrogativi: cosa è successo? Chi ha sofferto? E come ha fatto Locke a tornare a sua volta sulla terraferma? Questi si spera che siano punti che verrano chiariti (presto?) nella prossima stagione.

Veniamo quindi alle previsioni per la quinta serie. Si è già capito che qualcosa di brutto avverrà sull'isola, e probabilmente sarà dovuto proprio al fenomeno che si è verificato quando Ben ha girato la ruota: insomma, un'isola che sparisce nel nulla non può essere un sintomo incoraggiante. Che cosa è successo quindi a chi si trovata lì sopra in quel momento? Dopo la sparizione dell'isola i suoi occupanti non si sono più visti, tutta la parte successiva si è concentrata sul rientro degli Oceanic Six, quini non ci sono indizi su cui basarsi. Dall'altra parte abbiamo appunto il gruppo dei Six, e quest'alleanza Jack-Ben per riportare tutti indietro non promette niente di buono. Sarebbe troppo innovativo se davvero la loro storia proseguisse ora del tutto al di fuori dell'isola, quindi è probabile che ci torneranno davvero, intenzionalmente o meno. Per lo sviluppo dei temi nella prossima stagione sarebbe interessante vedere qualche sviluppo più profondo dei nuovi personaggi introdotti, in particolare Charlotte e Miles, che finora hanno fatto solo da comprimari (Faraday invece si è già conquistato una parte rilevante). Inoltre c'è il timore che, dopo essersi ricongiunto con la sua principessa, Desmond possa giustamente decidere di uscire dai giochi. Ma anche qui, Ben ha promesso di fare fuori la ragazza, e il coinvolgimento di Widmore è sempre elevato, quindi forse in un modo o nell'altro rimarrà comunque invischiato in queste lotte di potere.

Tutto sommato quindi questa stagione si è rivelata abbastanza intrigante, priva dei tempi morti che da metà della seconda iniziavano ad affliggere la serie. La meccanica del flashforward ha conferito nuova linfa alla narrazione, e bisogna vedere se nella prossima stagione questo meccanismo verrà confermato o magari anche ulteriormente innovato.


Nota: per una serie di ragioni che illustrerò al momento opportuno, è probabile che questo sia il penultimo post della rubrica "Lost in Lost", e che il prossimo sarà un riepilogo complessivo delle ultime due stagioni, giusto per completare l'opera. Nel giro di un paio di settimane dovrei avere chiara la situazione.

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