Rapporto letture - Gennaio 2014

Primo rapporto letture dell'anno! Iniziamo l'anno con quattro libri, che è di buon auspicio... e no, nessuno di questi deriva da un regalo di Natale, come mi ero raccomandato.


Più riguardo a XeeleeIl primo libro letto quest'anno in realtà non è un libro intero, ma solo la prima parte di un omnibus. Dal volume Xeelee: An Omnibus, ho letto il primo dei quattro romanzi, Raft. Della saga degli Xeelee di Stephen Baxter parlerò più ampiamente in seguito. Per ora basta sapere che è una complessa "storia futura", ma anche passata, una space opera grandiosa che abbraccia gran parte della storia dell'universo. Raft in particolare però è una storia a sé, che si svolge in un miniuniverso in cui un gruppo di umani è naufragato. La caratteristica di base di questo posto è che la gravità è di numerosi ordini di grandezza più forte di quella che conosciamo, al punto che anche un semplice corpo umano esercita attrazione gravitazionale. La storia segue Rees, un giovane minatore del nucleo ferroso di una stella che, incuriosito dal mondo che vede intorno a sé, si batte per cercare di capirlo meglio e cambiare qualcosa nel destino di questo ristretto gruppo di umani, costretto a una prematura estinzione man mano che l'universo si spegne con estrema rapidità. In un certo senso si tratta del classico romanzo di formazione, con il protagonista che attraversa diverse fasi, supera alcune crisi e infine trova la soluzione che lo riscatta agli occhi di chi lo considerava un traditore. Una storia semplice nella struttura, ma intensa nelle idee e nelle speculazioni scientifiche. Voto: 7.5/10


Secondo libro letto è un breve e-book di Davide Mana, collega blogger e autore self-publisher. Avevo acquistato Tyrannosaurus Tex, lo ammetto, solo per il titolo: l'idea di un western con i dinosauri, vista la mia passione per entrambi gli argomenti, mi ha catturato subito. E la breve storia (scritta in inglese) soddisfa in parte le aspettative, nel senso che la trama western è presente, ed è quella più classica che ci si possa aspettare (che non vuol dire "scontata": un western deve seguire un certo percorso). Purtroppo mi è mancato qualcosa di più incisivo riguardo la natura dinosauriana del villain della storia, il T-Tex del titolo. Insomma, se invece di un teropode fosse stato un umano (o anche un cane, per dire) in realtà non sarebbe cambiato molto. La storia si legge velocemente e piacevolmente, ma gli manca appunto quel guizzo che l'avrebbe resa una chicca. Voto: 6.5/10


Più riguardo a La morte è un'opzione accettabilePasso poi a un altro libro della Factory Editoriale, il terzo che ha accompagnato me e Valentina Morelli nell'esordio della casa editrice. Stavolta siamo nel campod el thriller, che non è forse il genere a me più congeniale. Gabriella Grieco racconta una storia di vendetta e/o giustizia, che inizia quando una donna prende in ostaggio tre agenti di polizia all'interno della loro sede, e li usa come merce di scambio per essere ascoltata. Non posso dire altro senza finire nello spoiler, ma La morte è un'opzione accetabile risulta a posteriori una storia avvincente, che riesce a catturare e far montare la voglia di proseguire, per scoprire cosa c'è sotto e come si svilupperà la trama. Per la verità mi è sembrato che la rivelazione delle motivazioni della donna arrivasse fin troppo presto, ma in effetti era forse appropriato svelare il mistero, visto che solo dopo aver scoperto le carte si poteva procedere. Mi sono trovato spiazzato qualche volta dai repentini cambi di pov della narrazione, ma la lettura è comunque gradevole e trascintante. Voto: 7/10


Più riguardo a Vacuum DiagramsE torno a parlare degli Xeelee di Stephen Baxter, perché iniziando il tomo di cui sopra ho scoperto che in realtà mi mancava una parte consistente della storia non inclusa nell'omnibus. Mi sono informato velocemente e ho scoperto che avrei ottenuto la parte mancante con il volume Vacuum Diagrams, una serie di una ventina di racconti che si svolgono lungo tutta la storia futura dell'umanità, a partire dall'epoca dell'espansione nel Sistema Solare, all'occupazione della Terra da parte di alcune specie aliene, dalla guerra contro gli Xeelee (la più antica, avanzata, potente e imperscrutabile specie intelligente dell'universo) al destino degli ultimi umani sopravvissuti al conflitto. I racconti sono tutti autonomi, anche se c'è una storia di fondo, un contesto che si dipana e abbraccia tutto l'ampissimo arco temporale (da 13 miliardi di anni fa a 10 milioni di anni nel futuro) che vede la vita barionica (specifico, perché c'è anche un altro tipo di vita...) muoversi freneticamente per comprendere gli Xeelee e i loro obiettivi. Ogni racconto ha un nucleo scientifico forte, che coinvolge quasi sempre un preciso principio matematico, legge fisica o argomento di speculazione. È una fantascienza davvero hard, ma non per questo fredda, anzi alcuni personaggi risultano molto intensi, anche per l'immensa portata delle azioni dei personagi in gioco. Alla fine se ne emerge con una prospettiva quasi rinnovata, si percepisce l'uomo come una specie determinata ma miope, grandiosa ma fragile, mentre gli Xeelee, che fin da quando entrano in gioco (in modo molto marginale, per la verità, visto che sono quasi irraggiungibili e totalmente disinteressati alle azioni altrui) appaiono come i principali antagonisti, alla fine dei conti si dimostrano previdenti e misericordiosi. Questi racconti costituiscono una delle migliori raccolte che abbia letto negli ultimi anni, e insieme alle storie dell'omnibus offrono una storia grandiosa e stimolante. Voto: 9/10

3 commenti:

  1. Ce l'ho, l'omnibus della sequenza Xeelee. Acquistato sull'onda dell'entusiasmo per "Ring", letto a sua volta sull'onda dell'entusiasmo per... vabbè. Fatto sta che non ho più letto altro e quel volumone nero occupa una zona buia della mia libreria. Credo che recupererò formati più leggeri, magari digitali, perché portarmelo in giro non è cosa facile. Piuttosto, credo che leggerò prima "Timelike Infinity", di cui "Ring" dovrebbe essere sequel dirett, e poi le altre storie. E' un autore che si legge bene anche fuori sequenza. :)
    Però sì, è hard.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esatto, "timelike infinity", che sto leggendo ora, è una sorta di prequel, nel senso che cronologicamente si svolge prima (durante l'occupazione dei qax) e ha alcuni personaggi in comune (michael poole su tutti). non ho ancora letto "ring" quindi non ne conosco la trama precisa, ma so già la storia che si svolge intorno al "bolder's ring" per aver letto "vacuum diagrams". e so già che fine farà, maledetti photino birds...

      Elimina
    2. "Ring", infatti, a parte il prologo prende il via proprio da una vicenda di "Timelike Infinity"! Io per esempio so come vanno a finire le cose nel tuo immediato futuro, anche per questo ero curioso di leggere quel romanzo prima di iniziare gli altri.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...