Futurama 6x26 - Reincarnation / Reincarnazione

Nonostante Overclockwise sia definito "l'ultimo" episodio della sesta stagione, dopo di questo ne è stato trasmesso un altro, a distanza di qualche mese, come "Christmas Special", in maniera analoga a quanto era stato fatto con The Futurama Holiday Spectacular. E in effetti Reincarnation ha anche altri aspetti in comune con Holiday Spectacular: la suddivisione in tre segmenti, e il fatto di essere una puntata esterna alla continuity della serie. Per questo Overclockwise è di fatto l'episodio conclusivo della stagione, mentre Reincarnation può essere considerato una sorta di "bonus track".

Ma perché questo titolo? La "reincarnazione" in oggetto non avviene in modo letterale o metaforico all'interno dell'episodio, ma consiste nelle tre diverse rappresentazioni dei personaggi e dell'universo di Futurama che  vengono proposte in ogni segmento. Infatti, ogni parte è animata con uno stile diverso e caratteristico: il primo come nei primi cartoni in bianco e nero, il secondo come un videogioco con grafica 8bit, il terzo come gli anime giapponesi. I tre atti hanno anche una trama in comune, o almeno un comune punto di partenza: l'approssimarsi di una cometa costituita di "diamondium". Nella prima parte l'equipaggio cerca di raggiungerla per prelevarne dei campioni (e Fry vuole staccarne un pezzo per usarlo come gioiello da regalare a Leela con la sua proposta di matrimonio), nella seconda il Professore utilizza il materiale della cometa per costruire una lente di ingrandimento in grado di penetrare i più infinitesimali livelli della materia, nella terza una razza aliena che venera la cometa attacca i terrestri dopo che essa viene frantumata. In realtà, la trama dei tre miniepisodi è poco più di un pretesto per portare avanti la storia per sette-otto minuti, e creare l'occasione per le gag visive ispirate alle diverse tecniche di animazione che sono il vero nucleo della puntata. Per questo ha poco senso valutare la storia in sé, anche se bisogna riconoscere che nel secondo segmento, quello animato come un videogioco, si scorge comunque una certa profondità, quando il Professore, dopo aver scoperto il segreto alla base dell'Universo, si rende conto che non gli resta più niente da scoprire.

Il particolare da notare è che in ogni "reincarnazione" assume un ruolo centrale nella trama un elemento che per sua natura è estraneo allo stile di animazione adottato. Ovvero: nella prima parte la cometa crea nel cielo "un nuovo colore, diverso da qualsiasi altro colore o combinazione esistente"... quando le immagini sono in bianco e nero; nella seconda il Professore utilizza il microscopio potenziato con la lente di diamondium per ingrandire all'estremo un oggetto e scoprirne la composizione di base e rimane sconvolto da "tanta definizione, tanto dettaglio"... quando tutto quello che ha scoperto è un semplice bit nero; nella terza gli alieni comunicano tramite la danza, e i loro movimenti vengono definiti estremamente fluidi... quando le immagini sono spezzettate e spesso gli stessi fotogrammi vengono ripetuti più volte.

Quindi bisogna ammettere che c'è stata una pianificazione delle trame molto acuta, in grado di mettere in risalto le caratteristiche e gli stereotipi (e quindi le contaddizioni) dei diversi stili di disegno, cosa che non era certo facile in miniepisodi così brevi. Tuttavia, per quanto possa essere simpatico vedere i personaggi reinterpretati in modi diversi, l'operazione mi è sembrata "poco Futurama", nel senso che non è esattamente una cosa che avrei chiesto alla serie. D'altra parte, una cosa simile era già stata fatta nelle sigle dei quattro film, che proponevano un'apertura estesa del tema iniziale, ognuna con un diverso stile, tra i quali peraltro era già presente proprio lo stile "cartone anni 20":


Decadendo pertanto necessità e originalità, e giacendo fuori dal canone della serie, Reincarnation rimane una sorta di divertissement, da vedere e dimenticare. Nemmeno la presenza della guest star Stephen Hawking che presta la sua voce (che poi, non per essere cattivi, ma basta un sintetizzatore vocale per dire di aver avuto ospite Hawking...) per l'ennesima volta a Futurama riesce ad aumentare il valore dell'episodio, come anche in The Holiday Spectacular non era la presenza di Al Gore (altro ospite ricorrente) a far digerire meglio la schifezza. Certo, Reincarnation non arriva ai livelli di bruttura dell'altro Christmas Special, ma per quanto simpatico purtroppo non riesce a strapprare la sufficienza. Voto: 5.5/10

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