Coppi Night 13/02/2011 - Animal House

La tecnologia ci semplifica la vita. Infatti, se il Coppi Club fosse nato trent'anni fa, i membri avrebbero dovuto noleggiare un pacco di ingombranti videocassette, infilare il vincitore nel videoregistratore e poi riportarle tutte indietro, ricordandosi anche di avvolgere il nastro. Uno spreco di risorse intollerabile.

Nell'Era dell'Informazione invece, ce la si cava con una decina di film scaricati la settimana prima del turno di Anfitrionaggio. I problemi sorgono però al momento di riprodurre i file, perché qualche divinità codificata nei bit deve essere fermamente contraria a questo tipo di usufrutto delle opere d'ingegno, e di conseguenza capita spesso che non si riesca a far partire il film vincitore. Per ovviare a questi inconvenienti tecnici, si è evoluta una progressiva integrazione di apparecchi diversi per consentire la riproduzione del maggior numero di formati. Il livello di base era un lettore dvd collegato alla tv. Poi si è passati alla playstation in cui venivano inseriti i dvd. In seguito alla stessa sono state collegate chiavette usb. Quando anche questo non era d'aiuto, si è passati alla proiezione direttamente sul monitor del pc. In seguito è avvenuto il collegamento tra pc e tv  tramite cavo hdmi che passa per il decoder sky. Dopodiché, come ultimo gradino, è stato collegato un hard disk al computer collegato al decoder collegato alla tv.

Domenica scorsa, quando si è scoperto che l'hard disk era solo per mac e non veniva rilevato da un pc, nemmeno questo è bastato. Per cui, invece del legittimo vincitore (Die Hard 3), il Coppi Club ha dovuto ripiegare sull'unico film tra quelli proposti fruibile da dvd: Animal House.

Non credo di poter dire che mi sia piaciuto. Ma nemmeno mi è dispiaciuto. Mi ha lasciato piuttosto indifferente, le risate sono state poche ma sono comunque riuscito a godere il film. Aver visto questo film ha comunque riempito un pezzo importante della mia cultura cinematografica, visto che si tratta di una pellicola storica da cui molti altri film (e non solo) hanno tratto ispirazione per temi e tipo di comicità.  Dopo aver visto questo film sono riuscito a cogliere innumerevoli citazioni che mi erano passate davanti senza che potessi ricollegarle, viste in altri film, telefilm, cartoni, sketch, spettacoli, filmati, eccetera.. Quella goliardia americana fatta di campus universitari, festini alcolici e fanciulle più che disponibili  (che in tempi recenti si è evoluta nei prodotti del filone American Pie) nasce tutta da qui. Forse è proprio per questo che le gag appaiono svanite: sono ormai una parte così fondamentale della cultura popolare che le si danno quasi per scontate, mentre qui sono presentate nella loro forma originale.


Massimo rispetto per John Belushi che riesce a ingurgitare un'intera boccia di Jack Daniel's in pochi secondi. Sì, anch'io pensavo che fosse orzata o succo di mela, ma a quanto dice wikipedia quello era davvero whisky.

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