Il lettore universale official soundtrack

Su questo blog non parlo di musica tanto quanto vorrei. Ma il fatto è che per cause ben note io stesso mi sono piuttosto allontanato da quelle che erano le mi abitudini di scoperta e fruizione di nuova musica, tant'è che la rubrica ultimi acquisti è ormai praticamente defunta, proprio perché di acquisti non ne sto più facendo da quando il caro Roberto di Disco Mastelloni se n'è andato. Forse mi sentirò in pace solo quando troverò il tempo per parlarne un po' meglio come merita, cosa che finora non ho fatto ma ho in progetto da allora.

Comunque sia, l'uscita de Il lettore universale di qualche mese fa, mi dà l'occasione per fare un post musicale, in cui seleziono una traccia da abbinare a ognuno dei racconti. L'avevo fatto già per Spore e per Dimenticami Trovami Sognami avevo creato addirittura un intero dj set a tema (che riascolto ancora con piacere). Divertiamoci allora ad accoppiare un pezzo, che poi significa anche un mood e un'interpretazione, a ognuno dei racconti, nello stesso ordine con cui appaiono nel volume. Qualora i pezzi siano apparsi anche in qualche dj set da me caricato o facciano parte di album a cui ho dedicato dei post approfonditi lo segnalerò.

Il lettore univrsale: Max Cooper - Mnemonic


Una traccia confusa, un calderone caotico in cui si mescolano suoni e abbozzi di parole da cui emerge però anche un significato, che si fa sempre più asfissiante. Sensazioni perfette per descrivere il lavoro della Fondazione Lasswitz e la presa di consapevolezza di quello di cui fa parte. Peraltro la seconda traccia dello stesso disco è Stochastich Serie che a suo modo è anch'essa attinente, ma Mnemonic traduce meglio in termini musicali il senso profondo della storia.


En prison: Martin Buttrich - Hunted


Una voce ossessiva che ordina di fare cose, ti condiziona e ti conduce a scontrarti con te stesso senza la possibilità di opporti, ti fa perdere il controllo. Questo pezzo ha più di dieci anni e all'epoca venne definito il "Technologic minimal", riferitoal ben più noto pezzo dei Daft Punk che elenca una serie di azioni. In questo caso però i verbi hanno tutti una certa connotazione esistenziale (sleep, walk, wake, be, find it, love it, throw it...) che rende il tutto molto più angosciante.


Spore: Dominik Eulberg - Daten-ubertragungs-kusschen


(Perdonate l'assenza degli umlaut, mi ci vuole troppo a trovarli). Se c'è un'artista di musica elettronica che può esprimere concetti attinenti all'evoluzione e l'interazione tra le forme di vita, quello è Dominik Eulberg. Praticamente ogni suo disco trae ispirazione da biologia, tassonomia, etologia e discipline affini (vedi Diorama, Flora & Fauna, Heimische Gefilde, Bionik). Nella precedente pubblicazione di Spore avevo associato al racconto il pezzo Teddy Tausendtod perché mi pareva adatto il concetto delle "mille morti" suggerito dal titolo. Forse però nella fretta di pubblicare non avevo considerato bene il repertorio di Eulberg, o forse all'epoca non conoscevo quest'altro pezzo, perché Daten-ubertragungs-kusschen esprime sicuramente molto meglio il mood del racconto. Inoltre, i miei consulenti di tedesco mi suggeriscono che il titolo si possa interpretare come qualcosa del tipo: attenzione: trasmissione di baci in arrivo. Non sono sicurissimo di questa traduzione ma se così fosse è ancora più adatto perché rappresenta la congiunzione tra individualità e sentimenti che si sviluppa verso la fine del racconto. O almeno così mi piace pensare.


Voi demoni: Marc Romboy - Phènix


Questo è stato uno dei pezzi più difficili da associare. Inizialmente ero tentato di puntare su qualche sonorità indianeggiante, ma la scelta mi pare troppo scontata e inoltre quello che riuscivo a trovare non esprimeva la giusta atmosfera. Alla fine ho cambiato radicalmente obiettivo e sono approdato su questa traccia, che fa parte del meraviglioso album elettronico-orchestrale Voyage de la planète. La ripetitività e il senso di oppressione di Phènix, oltre al crescendo che porta al confronto finale, mi pare riproduca in modo efficace quanto avviene nella storia. Inoltre anche l'idea della creatura che rinasce dalla propria distruzione è proprio quello che accade nel racconto.


Il raccolto: Apparat - Arcadia


Vabbè, con Apparat è facile esprimere il senso di impotenza e inadeguatezza rispetto alla società, sia che si tratti della quotidiana distopia ultracapitalista o una finta utopia di uomini allevati come bestiame da creature aliene. What's the point of waiting for life to come? Your plans collapse, run off or fall apart. Che altro c'è da dire? Forse solo che il video qui proposto (per quanto non ufficiale) si aggiunga alla musica come una mattonata sul ginocchio e completa l'idea di subdola schiavitù che si trova anche nel racconto. La trovato anche nel mio set Add these bubbles.


Momento per momento: Damian Lazarus - Moment


Questo è ovviamente il collegamento più facile di tutti, visto che Momento per momento è nato proprio in seguito all'ascolto compulsivo di Moment, come ho scritto anche nelle note finali del libro. Il collegamento tra le due cose è talmente lampante per me che mi sembra come voler spiegare che il cibo va messo in bocca per nutrirsi. Vi lascio trarre le affinità da soli, mi permetto solo di suggerire di guardare bene l'immagine in copertina e rileggere il racconto. Con l'occasione sarebbe anche ottimo se vi procuraste l'eccellente album Smoke the Monster Out. Questo pezzo apre anch il mio set per teneroni The L World.

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