404 - Fantascienza non conforme

Arrivo un po' in ritardo con questa segnalazione, perché si parla di un'uscita che risale al 10 ottobre, ma sono settimane piuttosto intense tra l'uscita di STM e tutto quello che comporta, presentazioni fiere podcast canali editing e poi c'è pure DUNE di mezzo che mica possiamo ignorarlo. Quindi mi scuso con tutte le persone coinvolte nel progetto se pare che li ho messi da parte, ma proprio fisicamente non ho avuto tempo fino a stamattina. Dopo l'excusatio non petita passiamo qindi all'annuncio: è uscito 404 - Fantascienza non conforme, un'antologia ideata e curata da Alessandro Forlani.

Se cercate "forlani" nel blog vedrete che ne ho parlato diverse volte commentando i suoi libri, e non faccio mistero di considerarlo uno dei migliori autori di fantascienza (e non solo) in circolazione oggi. Forlani già da diverso tempo si è ritirato dalla "vita editoriale" e preferisce produrre in autonomia i suoi testi tramite i canali di autopubblicazione, e lo stesso ha fatto con 404, che si colloca fuori dei canali editoriali non soltanto per la scelta self ma anche per il concept che lo ispira.


 

Quando Forlani mi ha contattato per partecipare all'antologia, mi ha chiesto di scrivere qualcosa di "fuori dagli schemi". Ma non nel senso per cui i Maneskin sono fuori dagli schemi, il senso era di scrivere un raconto di fantascienza che per temi, struttura, registro, stile o qualunque altra componente sarebbe difficilmente stato pubblicabile da qualsiasi editore rispettabile. Quindi l'idea era proprio quello di produrre un'antologia "scomoda", con storie che disturbano o mettono in difficoltà i lettori, al contrario di quanto normalmente viene chiesto. Ho pensato che fosse l'occasione giusta per proporre la storia Generazione D che avevo in testa da molto tempo, e che non avevo ancora scrito proprio perché ero pressoché sicuro che nessuno avrebbe voluto pubblicarla viste le tematiche tabù che affronta, una versione perversa de I figli degli uomini, che peraltro stavo leggendo proprio nelle settimane scorsa e ho scoperto che uno dei personaggi principali si chiama Julian, proprio come nel mio racconto. Coincidenza assurda oppure retcon, valutate voi.

Le altre autrici e autori coinvolte ne progetto sono alcuni nomi noti e altri meno della narrativa di genere italiana, tutti mediamente giovani (credo che non ci sia nessuno oltre i quarant'anni): Linda De Santi, Alberto Della Rossa, Irene Drago, Giuliana Leone, Maico Morellini, Ilaria Petrarca, Ambra Stancampiano, Fabio Ulcigai, Simone Volponi. L'introduzione è affidata ad Angela Bernardoni, che fa un ottimo lavoro nel tracciare il filo ideale che unisce queste storie nella visione di una fantascienza che non serve a consolare e nemmeno a predire, ma soprattutto a smuovere e sbattere fuori dalla comfort zone, mostrando gli estremi possibili della speculazione tecnologica o sociale che possono aiutare a interpretare il presente. Praticamente il pippone che faccio tutte le volte quando parlo della funzione della fantascienza, ma detto meglio.

Le illustrazioni dei racconti sono di Martina Biondini, che ha interpretato ognno dei racconti, e siccome erano troppo belli si è deciso di utilizzarli tutti come copertine: potete trovare infatti 404 in dieci diverse cover variant che rappresentano ognuno dei racconti. Personalmente trovo molto forte quella della versione Stancampiano che ha un deciso sapore di Memeverse (come d'altra parte il racconto stesso), ma scegliete pure la copertina che preferite, il contenuto è lo stesso


404 è acquistabile tramite amazon sia in cartaceo che in digitale. Meto il link alla "versione Viscusi", ma davvero, non mi offendo se acquistate una delle altre.


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